sabato 20 giugno 2015

Per il tuo compleanno figlia mia

Tentare di scrivere una poesia al computer
è come cercar di schiacciare i massi con le mani,
sola la penna scorre veloce e fluida,
veloce più dei pensieri
Ma ora per il giorno del tuo compleanno, voglio scriverti ,
per dirti, come vedo innanzi a me, crescere un fiore,
fiore che cambia ogni giorno e a ogni mutar di luce:
ora, sei una bianca e profumata margherita, delicata e bella,
ora, una rosa rossa e vermiglia, dal profumo e colori forti e passionali,
ora, un mughetto tenero, dal profumo delicato, che appena intravedi tra la neve,
poi, ti trasformi in cactus, ispido, spinoso e forte, con i suoi bellissimi fiori,
che poi darà dei buonissimi frutti , ma da trattar coi guanti.
ECCO tu sei, figlia mia, una meraviglia in trasformazione,
io posso innaffiarti col mio amore, concimarti con il mio dolore,
ma di quel seme gettato, poi è la natura che deciderà lo stato.
Io resto sempre ammirata a guardare i tuoi mille cambiamenti,
cresci, con radici ben piantate, nel terreno di chi ti ama,
ma alzi, pian piano, i tuoi rami in alto,
quasi volessi sradicarti e volare, verso il cielo, verso la libertà,
però, torni ancora, al tuo nido, che sai aspettarti sempre rassicurante.
Che tu voglia volare o  stare radicata¸ io… noi ci saremo
sempre ammirati del bel fiore che sarai.


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