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martedì 27 gennaio 2015

La calunnia


Giudicar senza giustificazione.
Giudicar senza misericordia.
Giudicar senza amore.
Molto, molto più facile è giudicare, piuttosto che cercar di capire!
A volte per fuggire dai problemi,

 dai propri peccati, dai propri dolori!
Giù a giudicare, tutto e tutti, a torto o a ragione.
Quel che è peggio a parlare male, a dar aria alle parole!
Verità e fantasie divengon dialoghi e sussurri,
nei bar, negozi, piazze, case e pure Chiese.
E’ così, che il SUSSURRO diventa un TORNADO,
che investe la vita del povero CALUNNIATO,
che IGNARO e BEATO,
non saprà del servizio che gli è stato riservato.
Fino a quando
 nota un vuoto, un brusio, un ammiccamento,
una cert’aria intorno a se.
E i CALUNNIATORI,
beh loro BEATI ancor di più, PAGHI e SODDISFATTI
pensando che qualcuno come LORO avrà problemi,
oppure che così la gente, guardando altri,
non vedrà il buio, l’orrore che ha dentro e intorno a  LUI.
Poveri "ILLUSI", povere anime "GRETTE".
Solo se alzassero lo sguardo, vedrebbero…
che hanno da ben temere,
che appena escon da una stanza,
gli altri, faranno a loro, quel che essi fanno agli altri.
Ma come?
 Non sanno che il lor "TRASTULLO" e anche degli altri,
che più tu prendi in giro gli altri,
più gli altri si sento autorizzati a farlo con te.
Vai! Va!
Vivi BEATO!
Finche….....
 noterai un vuoto, un brusio, un ammiccamento
una cert’aria intorno a te e capirai che si passa continuamente da….
Calunniator a CALUNNIATO.

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